REGIONE
Il bus scontato per
gli esuli istriani ???
Presidente Serracchiani,
cosa aspetta ad abrogare
questo assurdo
e costosissimo privilegio?
questo assurdo
e costosissimo privilegio?
.......
Dal
sito internet del quotidiano
IL
PICCOLO di Ts
(,,,)
Ma le tessere dell’autobus, mai chieste, potrebbero arrivare a
prezzi stracciati. Per
gli esuli l’abbonamento annuale sarebbe gratuito, o quasi: 5 euro
e 15 centesimi anziché i 343,50 richiesti.
Questo, almeno, prendendo alla lettera le leggi regionali in
materia. Meglio usare il condizionale visto che, questa volta, a
bisticciare con la Storia ci si mette pure la Burocrazia.
(…)
A partire dal legislatore
di centrodestra che, per “par condicio”,
animato da spirito di rivalsa e giustizia nei confronti dei
partigiani, così pare,
nel 2007 aveva pensato di infilare in una norma sul trasporto
pubblico un comma ad hoc. In
mezzo a invalidi, ciechi e sordomuti, nel calderone dei beneficiari
delle agevolazioni ci sono finiti pure gli istriani, i fiumani e i
dalmati di tutto il Friuli Venezia Giulia.
(...)
...........
"La vicenda delle tessere bus agevolate per gli esuli, la battaglia di Bruno Marini, si chiude con il lieto fine. Perché a intervenire, stavolta, è direttamente la presidente della Regione Debora Serracchiani.
La governatrice prende carta e penna e conferma, in una nota, quanto già annunciato dall'assessore provinciale Vittorio Zollia: il
beneficio rientrerà nel prossimo bando di gara del Trasporto
pubblico locale. Per gli istriani, così come per le altre
categorie (…)
La
governatrice ha deciso di intervenire personalmente sulla questione
«in quanto ho ritenuto necessario fare rapidamente chiarezza su un
problema che ha toccato la sensibilità di persone, per lo più
anziane e già colpite dall’ingiustizia
della storia». "
.............
COMMENTO
Presidente
Serracchiani,
ma
si rende conto che chi è nato in Istria
tra il 1940 e il 1947, quando è arrivato esule con la sua famiglia nella nostra Regione era un lattante o un bambino di pochi anni? Si rende conto che queste persone vivono
tra noi da almeno 67 anni (se nate nel 1947) ed hanno già goduto, come esuli istriani, di
importanti benefici?
Vogliamo
ricordarne alcuni? Ci risulta che ben il 15% di tutti i posti di lavoro sia
pubblici che privati sia stato riservato per legge ai profughi istriani e su
tutto il territorio nazionale. Idem nella assegnazione delle case
popolari. Benefici che oltre tutto hanno pesantemente penalizzato soprattuttto i
triestini e i goriziani che si sono visti superare nelle graduatorie dagli esuli
istriani di allora.
Presidente
Serracchiani, a distanza di 70 anni a quale titolo gli esuli
istriani, arrivati bambini di pochi anni in regione,
hanno diritto ad uno sconto generosissimo sull'abbonamento
all'autobus (5 euro e 15 centesimi anziché
i 343,50 richiesti precisa l'articolo del Il Piccolo di Trieste)? Non ritiene che questa tipologia di sconti vada riservata alle categorie protette che effettivamente hanno titolo per pretenderla?
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