IL
FONDO PER TRIESTE?
Una
pesantissima fonte di discriminazione finanziaria e di sviluppo
economico all'interno della stessa regione e a danni del Friuli (più del 90% del territorio regionale).
Da
un articolo pubblicato sul settimanale “IL NUOVO” il 6
settembre 2007 a firma di
Martina Seleni:
“(...)
Mezzo secolo contributi
Il
Fondo venne istituito con legge dello stato nel lontano 1955, e da
allora ha
portato ad aziende, enti ed associazioni cittadine una
cifra strabiliante, che si avvicina, se
consideriamo gli indici di rivalutazione che ci aiutano a capire
meglio quale sarebbe il suo valore attuale, a 6.200
miliardi di lire.
Originariamente la funzione era quella di “salvagente finanziario”,
destinato, per fare un solo esempio, alla costruzione del Molo
Settimo, del Porticciolo di Grignano, del pontile dell'Oleodotto, del
Centro Tumori e del liceo classico “Petrarca”; alla
ristrutturazione del Teatro “Verdi” e alla infrastrutturazione
della Grandi Motori; al restauro del museo Rivoltella; alla
realizzazione di insediamenti a Borgo San Sergio e nel quadrilatero
di Rozzol Melara; a stanziamenti a favore dell'Ezit e dell'Ospedale
di Cattinara (…)
..........
E
OGGI?
Fondo Trieste per le PMI
Venerdì
13 Febbraio 2015 08:24
Le
piccole imprese della Provincia di Trieste possono inviare
le richieste per accedere al Fondo
Trieste, secondo quanto stabilito dal
Commissariato del Governo nella Regione Friuli Venezia
Giulia.
Il
bando consiste nell’erogazione di contributi per
l’accesso al credito delle aziende attive nella
produzione industriale, settore edilizio compreso, e nei
servizi connessi alle attività portuali ed i trasporti.
Contributi
Sono
previsti contributi in conto capitale in regime de minimis
che possono arrivare a coprire fino al 30% degli
investimenti, relativi alle spese
sostenute e fatturate dal 31 marzo 2015 al 30 settembre
2016. I fondi possono essere utilizzati per promuovere la
ristrutturazione di strutture dismesse come anche il
cambiamento di prodotto o di processo.
Domande
Le
richieste di accesso al Fondo devono essere inviate entro
il 31 marzo 2015 secondo quanto previsto dal bando,
pubblicato sul sito del Ministero dell’Interno.
...........
COMMENTO
Contemporaneamente
il Friuli era discriminato (e continua ad
esserlo!) non potendo godere di finanziamenti similari al
Fondo per Trieste per il sostegno della sua economia e per il suo
sviluppo scientifico, culturale e linguistico.
Un
Friuli che per molti decenni è stato soggetto a servitù militari
pesantissime e con una economia in grave difficoltà.
Un
Friuli che dovrà attendere il devastante terremoto del 1976 perchè
Roma si accorga che non c'è solo Trieste, meno del 5% del
territorio regionale. Un Friuli a cui Trieste - una città perennemente assistita - voleva negare il diritto all'istituzione di una Università pubblica autonoma e completa di tutte le Facoltà di base. Università friulana che ancor oggi periodicamente Trieste cerca di cancellare proponendo assurdi progetti di fusione con l'Università triestina. Friuli a cui Trieste continua a negare il diritto ai centri di ricerca autonomi e il "costituzionale" diritto alla tutela della minoranza linguistica friulana che "riconosce" (sic!!) solo come fonte di sprechi!
Una Trieste che non si è ancora liberata dalla "visione municipalistica" della realtà nella convinzione che oltre Barcola c'è il deserto dei Tartari "con i nemici che avanzano...".
BASTA
PRIVILEGI
A
TRIESTE!!
La Redazione del Blog
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