REGIONE FRIULI
Quando il REGIME FASCISTA
cancellò il FRIULI
dai libri di scuola e dalle carte geografiche...
Il “TRIVENETO” non esiste! Non esistono “LE VENEZIE”!
Esistono SOLO la regione Veneto, il Trentino (Tirolo di lingua italiana/ladina), il Tirolo di lingua tedesca/ladina (prov. di Bolzano), il Friuli, Trieste e l'Istria!
BASTA BUGIE!!
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LA STORIA “DIMENTICATA” IN UN CASSETTO di Giuliano Zelco
"Un lutto in famiglia. Apri un cassetto dove un familiare a te caro ha conservato i ricordi della sua giovinezza. Spuntano due carte geografiche stampate durante il ventennio. E' la storia dimenticata riappare con tutta la sua attualità. Spurgata dalle troppe bugie del revisionismo storico di oggi. Ve le presentiamo perchè la storia non può essere letta a capitoli ma solo nella sua interezza. E queste due carte rappresentano i capitoli che oggi si vogliono nascondere (…)”
CARTA NR. 1
(…) La data successiva al 1929 è certa (…) per cui questa carta è stampata in pieno regime fascista. Mentre si possono leggere i nomi Istria, Alto Adige, Trentino, è invece sparito il nome Friuli. Non piaceva al regime fascista. La regione storica e geografica Friuli in questa carta è stata inglobata parte nella Venezia Giulia (Friuli orientale) e parte nella Venezia Euganea (Friuli occidentale e centrale). Venezia Giulia, Venezia Euganea e Venezia Tridentina, tutti nomi di fresca coniazione. Quanto si trovava ad est del confine italo-austriaco del 1866, viene considerato Venezia Giulia, città di Fiume compresa.
(…) Riteniamo che questa sia la carta “tipo” su cui hanno studiato la geografia migliaia e migliaia di studenti italiani durante il ventennio. E' attraverso la scuola ( e con queste carte geopolitiche) che sono transitate e si sono diffuse “invenzioni” come la Venezia Giulia, la Venezia Euganea, la Venezia Tridentina (da cui lo strausato Triveneto). (…)
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COMMENTO
DELLA REDAZIONE DEL BLOG
Quanti di coloro che acquistano una bottiglia di vino "Indicazione Geografica Tipica (IGT) Venezia Giulia" - magari prodotto in Comuni friulanissimi come Cividale del Friuli o Corno di Rosazzo o Casarsa (dove visse anche Pasolini…) - sanno che hanno tra le mani una bottiglia di vino a "Indicazione Geografica Errata"?
E' proprio vero che una bugia, se ripetuta molte volte, può sembrare "la verità", grazie soprattutto alla assenza dello studio della storia e della geografia del Friuli nelle scuole friulane, assenza che non permette spesso ai friulani stessi di conoscere la loro storia pluri-millenaria e conseguentemente di confutare invenzioni come Venezia Giulia, Isontino, Pordenonese, Destra Tagliamento che cancellano il Friuli e la sua lunghissima storia….
Se il regime fascista cancellò perfino il nome Friuli dalle carte geografiche del ventennio (vedi la carta nr. 1 sopra pubblicata); oggi - 2018 - c'è chi continua a cancellarlo inventando la improbabile "Camera di Commercio della Venezia Giulia", comprensiva anche di quella parte di territorio della storica Contea di Gorizia rimasta all'Italia dopo la seconda guerra mondiale, ossia di quel territorio che anche l'Impero asburgico chiamava "Friuli" nei suoi documenti ufficiali e che fino al 2016 corrispondeva alla Provincia di Gorizia….
La Giunta Serracchiani "non ha osato" chiamare l'ex-Provincia di Trieste "UTI della Venezia Giulia" e l'ha chiamata "UTI giuliana", ma c'è un politico che si dichiara friulano (sic!), che ci risulta molto amico del Presidente Fedriga, che ha proposto la creazione di un'area vasta denominata "Venezia Giulia" comprensiva delle ex-provincie di Gorizia e Trieste. Qualcuno gli regali un libro di storia del Friuli, della Contea di Gorizia e dei Conti di Gorizia, feudatari del Patriarca di Aquileia, e soprattutto gli ricordi che il nome "Venezia Giulia" è un'invenzione del nazionalismo italiano datata "domenica 23 agosto 1863", nome poi usato a piene mani dal regime fascista per cancellare friulani, germanici del Friuli, sloveni e croati e per accreditare come italianissimi territori storicamente plurilingui e appartenenti a diverse regioni storiche (Friuli, Istria, Trieste, Carniola, Dalmazia) che mai hanno costituito una regione storica e geografica unitaria.
LA REDAZIONE DEL BLOG
La Giunta Serracchiani "non ha osato" chiamare l'ex-Provincia di Trieste "UTI della Venezia Giulia" e l'ha chiamata "UTI giuliana", ma c'è un politico che si dichiara friulano (sic!), che ci risulta molto amico del Presidente Fedriga, che ha proposto la creazione di un'area vasta denominata "Venezia Giulia" comprensiva delle ex-provincie di Gorizia e Trieste. Qualcuno gli regali un libro di storia del Friuli, della Contea di Gorizia e dei Conti di Gorizia, feudatari del Patriarca di Aquileia, e soprattutto gli ricordi che il nome "Venezia Giulia" è un'invenzione del nazionalismo italiano datata "domenica 23 agosto 1863", nome poi usato a piene mani dal regime fascista per cancellare friulani, germanici del Friuli, sloveni e croati e per accreditare come italianissimi territori storicamente plurilingui e appartenenti a diverse regioni storiche (Friuli, Istria, Trieste, Carniola, Dalmazia) che mai hanno costituito una regione storica e geografica unitaria.
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