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mercoledì 26 gennaio 2011

TRIESTE CAPOLUOGO ASSO PIGLIA TUTTO !



IL GAZZETTINO – Udine

Martedì 25 gennaio 2011

Pagina XXIII


TRIESTE CAPOLUOGO

ASSO PIGLIA TUTTO


Lettera di:
Remo Brunetti
Sergio Fantini
Roberta Michieli


A Trieste è stata elaborata una strana teoria, per cui qualsiasi Istituzione regionale non deve avere come scopo primario l'essere al servizio della generalità dei suoi utenti, ma deve solamente dare "lustro" al capoluogo "amministrativo" regionale: Trieste.

Recentemente la Federazione Italiana Gioco Calcio (FIGC), pare giustamente orientata a spostare la sua sede in una località regionale baricentrica. E ciò in quanto la quasi totalità delle associazioni calcistiche regionali si trovano in Provincia di Udine e Pordenone; anche i Goriziani sarebbero più vicini.

Ma subito ecco alzarsi altissime le proteste del mondo politico triestino. Cribbio, ma Trieste è il capoluogo regionale! Mica ve lo sarete dimenticato? E poi Trieste è una splendida città, e merita un lungo viaggio che vi farà perdere una giornata di lavoro!

«Ormai Trieste sta perdendo posizioni su vari fronti e non è accettabile che continui questa sorta di depauperamento in più settori. (…)  modifiche di norme regionali che ci penalizzano in un processo che da tempo sta portando ad un graduale potenziamento delle realtà friulane rispetto a Trieste», scrive nella sua lettera pubblicata recentemente dal Gazzettino, Maria Teresa Bassa Poropat, Presidente della provincia di Trieste.

Ossia, la Presidente della Provincia di Trieste si lamenta perché il progetto di fare di Trieste "l'asso piglia tutto" non è accettato da oltre il 95% del territorio regionale. Si lamenta perché, giustamente, il Friuli sta faticosamente cercando un riequilibrio territoriale che oggi non esiste.

Signora Maria Teresa Poropat, la informiamo che il Friuli non è il retrobottega della sua provincia e la FIGC regionale avrebbe dovuto già da tempo spostare la sua sede in una località baricentrica e più facilmente raggiungibile da tutte le società calcistiche regionali.

Ci perdoni la sincerità, ma le sue proteste sono francamente del tutto fuori posto, perché figlie dell'esasperato campanilismo triestino.

Le piaccia o meno, non esiste solo Trieste!

Remo Brunetti
Sergio Fantini
Roberta Michieli


martedì 25 gennaio 2011

SE IL CALCIO REGIONALE VA A PALMANOVA, TRIESTE INSORGE





IL GAZZETTINO – ed. di Udine

Domenica 23 gennaio 201

“LA CJACARADE”





Se il calcio


regionale


va a Palmanova,


Trieste insorge


di Andrea Valcic




Se qualcuno avesse ancora dubbi sull'amore partecipato e sentito che si vive in qualche ambiente triestino verso il Friuli, dovrà ricredersi in fretta dopo quanto è avvenuto all'assemblea regionale della Figc, la federazione gioco calcio.

In ballo la decisione di spostare la sede dal capoluogo a Palmanova.

Una scelta dettata da motivi logistici, vista l'inadeguatezza di quella attuale, e il desiderio di venire incontro alle società sportive, riducendo tempi e distanze per riunioni e svolgimento di pratiche.

 

 A favore di tale ipotesi ha votato a favore la stragrande maggioranza delle società, mentre le 28 triestine sono uscite dalla sala.

Questo risultato rispecchia null’altro che la realtà dei numeri e le dimensioni di ogni movimento, società, gruppo, anche non sportivi, presenti in Regione. Non sarà mica colpa dei friulani se sono la maggioranza.

Apriti cielo prima e dopo la riunione del comitato regionale con interventi pesanti da parte del solito consigliere Camber, non solo contrario ma deciso a bloccarne l'esito. Come se fosse un caso di lesa maestà nei confronti del capoluogo.

Ecco perché del progetto di spostare a Udine la direzione scolastica regionale non si sente più parlare.


Andrea Valcic