MINORANZE
LINGUISTICHE
Modifica art. 13
Statuto di autonomia speciale
Modifica art. 13
Statuto di autonomia speciale
NELLA
REGIONE FRIULI-VG
NON
C'E' SOLO
LA
MINORANZA LINGUISTICA SLOVENA!!
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Dal
sito ufficiale del Consiglio regionale
“(…) Il disegno di legge costituzionale di iniziativa parlamentare n. 36 modifica, invece, l'articolo 13 dello Statuto del FVG con lo scopo di garantire alla minoranza slovena il diritto a essere comunque rappresentata nel Consiglio regionale. Con la modifica suggerita - ha spiegato ancora Bernardis - si intende introdurre una prerogativa specifica per i partiti della minoranza slovena, prevedendo almeno un seggio assicurato in Consiglio regionale, indipendentemente dal numero di voti raggiunto.
Dopo l'intervento di Gabrovec, che ha portato ad esempio quanto previsto dalla Slovenia per i cittadini di minoranza italiana ed ha parlato di principio di reciprocità, nonché le richieste di approfondimento giunte da più consiglieri, la Commissione ha deciso all'unanimità di rinviare il parere a quando saranno organizzate delle audizioni su una tematica ritenuta tanto delicata quanto importante per tutta la Regione. (…)”
http://www.consiglio.regione.fvg.it/pagine/comunicazione/comunicatistampa.asp?comunicatoStampaId=609949.
........................
Statuto di Autonomia Speciale
della Regione Friuli-Venezia Giulia
(...)
ART. 13
Il Consiglio regionale è eletto a suffragio universale diretto, uguale e segreto.
Il numero dei consiglieri regionali è determinato in ragione di uno ogni 25.000 abitanti o frazione superiore a 10.000 abitanti, secondo i dati desunti dall'ultima rilevazione dell'Istat Movimento e calcolo della popolazione residente annuale antecedente il decreto di convocazione dei comizi elettorali.
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RICORDIAMO
CHE:
Questa
è una vecchia
battaglia della minoranza linguistica slovena che vive in regione,
palesemente
incostituzionale, perché prevedendo una norma elettorale che va a vantaggio della sola minoranza linguistica slovena, discrimina le minoranze linguistiche friulana e germanica: discriminazione VIETATA dalla nostra Costituzione e dal Consiglio d'Europa.
Ma
in regione, nel
"silenzio tombale" degli eletti friulani in Consiglio regionale e in Parlamento, la
minoranza linguistica slovena "pretende" di discriminare le altre due
minoranze linguistiche (friulani e germanici) con una norma posta solo a suo vantaggio nello
Statuto di autonomia, ossia in una legge di rango costituzionale. Norma poi modificabile in futuro solo con il lungo percorso previsto per le leggi costituzionali e contro cui non è possibile ricorrere perchè di rango costituzionale.
Ricordiamo
ancora una volta che la Corte Costituzionale italiana più volte nelle sue sentenze ha
precisato che è VIETATA la discriminazione tra minoranze
linguistiche e scritto in sentenza che tutte le minoranze
linguistiche hanno pari diritti. Inclusi, ovviamente, i diritti elettorali!!
Perchè mai la
minoranza germanica e la minoranza friulana della nostra regione non possono anche loro avere "GARANTITO" un loro
rappresentante in consiglio regionale al pari della minoranza
slovena, "indipendentemente dal numero di voti raggiunto"?
E' vero che attualmente non esiste un partito etnico regionale friulano e/o germanico (ma è esistito in passato!!) mentre esiste oggi più di un partito etnico regionale della minoranza slovena, ma nulla vieta che in futuro si ricostituisca.
Non è stato sufficiente – strumentalizzando la tutela della minoranza slovena - aver creato un collegio triestino extra-large che danneggia pesantemente la minoranza linguistica friulana? Si vuole continuare su questa strada, penalizzando questa minoranza nel negarle gli stessi diritti elettorali richiesti dalla minoranza linguistica slovena? Perché è in questa direzione che va la modifica proposta dell'art. 13 dello statuto di autonomia.
E' vero che attualmente non esiste un partito etnico regionale friulano e/o germanico (ma è esistito in passato!!) mentre esiste oggi più di un partito etnico regionale della minoranza slovena, ma nulla vieta che in futuro si ricostituisca.
Non è stato sufficiente – strumentalizzando la tutela della minoranza slovena - aver creato un collegio triestino extra-large che danneggia pesantemente la minoranza linguistica friulana? Si vuole continuare su questa strada, penalizzando questa minoranza nel negarle gli stessi diritti elettorali richiesti dalla minoranza linguistica slovena? Perché è in questa direzione che va la modifica proposta dell'art. 13 dello statuto di autonomia.
L'art.
13 dello Statuto di autonomia della regione se viene modificato, DEVE
prevedere un pari diritto di rappresentanza in
Consiglio regionale anche per le altre due minoranze regionali, la
friulana e la germanica. In Italia e in Europa non sono ammesse
discriminazioni tra minoranze (i due termini giuridici “nazionali
- linguistiche” sono equivalenti e rappresentano la stessa identica
fattispecie giuridica).
Il
principio di reciprocità
richiamato dal consigliere
Gabrovec,
non è un principio costituzionale e neppure un principio del
diritto internazionale. Al massimo è "buona creanza", ma si sa che questa nei rapporti tra Stati è scarsamente presente….
Oltre al fatto che la Costituzione slovena - ma ci risulta che ciò non venga precisato dal consigliere regionale di lingua slovena Gabrovec - garantisce un seggio in Parlamento, non solo alla minoranza italiana, ma a TUTTE le minoranze linguistiche riconosciute dalla Slovenia. Non esiste pari norma nella Costituzione italiana. E se fosse posta in Costituzione, dovrebbe essere estesa a tutte le 12 minoranze linguistiche riconosciute dalla Repubblica italiana, esattamente come prevede la Costituzione slovena.
Oltre al fatto che la Costituzione slovena - ma ci risulta che ciò non venga precisato dal consigliere regionale di lingua slovena Gabrovec - garantisce un seggio in Parlamento, non solo alla minoranza italiana, ma a TUTTE le minoranze linguistiche riconosciute dalla Slovenia. Non esiste pari norma nella Costituzione italiana. E se fosse posta in Costituzione, dovrebbe essere estesa a tutte le 12 minoranze linguistiche riconosciute dalla Repubblica italiana, esattamente come prevede la Costituzione slovena.
Sia per la Costituzione slovena che per quella italiana, non esistono minoranze linguistiche di serie A e minoranze linguistiche di serie B, tutte le minoranze hanno PARI diritti, inclusi i privilegi…. elettorali!
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E questo il nostro precedente POST del 12 giugno 2018
Buona lettura!
