Visualizzazione post con etichetta WWf Friuli - Venezia Giulia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta WWf Friuli - Venezia Giulia. Mostra tutti i post

giovedì 25 aprile 2013

FRIULI - STOP AL CONSUMO DEL SUOLO !








F R I U L I:


STOP

AL CONSUMO

 DEL SUOLO !


--------

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO


LEGAMBIENTE – WWF – ITALIA NOSTRA
– AIAB – LISTA PROGETTO –
RADIO ONDE FURLANE


GIORNATA MONDIALE DELLA TERRA

Le associazioni: “Stop

al consumo del suolo”.


Sabato 27 aprile


marcia simbolica e presidio
al luogo della lottizzazione
“Il Cjastelut”
di Orgnano (Basiliano)





Sarà una marcia simbolica per dire stop al consumo di suolo che ogni giorno si mangia porzioni di territorio, per difendere i valori del paesaggio, della ruralità, delle risorse naturali e dei beni comuni, per ascoltare chi si batte per impedire mega cementificazioni e infrastrutture inutili, per raccontare le esperienze dei Comuni che hanno deciso di ridurre a zero la crescita edilizia del loro Comune ma sarà anche una manifestazione allegra, colorata, per festeggiare la Giornata Mondiale della Terra proclamata a livello internazionale per celebrare l'ambiente e la salvaguardia del pianeta.

L’appuntamento – organizzato da Legambiente, WWF, Italia Nostra, Lista Progetto di Basiliano e Radio Onde Furlanesi svolgerà ad Orgnano di Basiliano, con ritrovo in piazza alle 11, da cui partirà una marcia simbolica e successivo presidio al luogo della mega lottizzazione “Il Cjastelut”, simbolo e caso emblematico di una politica di gestione del territorio che ancora si ostina a sacrificare al cemento paesaggi, suoli agricoli, risorse naturali.

La lottizzazione Il Cjastelut” -  circa 70 mila m2 di residenza e 50 mila m2 di verde di quartiere in un ambito attualmente agricolo - sta infatti per prendere il via ai piedi di uno dei più bei luoghi dal punto di vista paesaggistico e agricolo, ma anche geologico e storico-archeologico del comune di Basiliano in provincia di Udine.

Precisamente nella frazione di Orgnano, la zona cosiddetta “Braida di Casa”, un’area contigua di ottima fertilità naturale, attorno al colle denominato “Il Cjastelut”, vedrà l’insediamento di un villaggio esclusivo con abitazioni che nelle intenzioni del proponente (leggasi: speculatore edilizio) dovrebbero essere destinate a ricchi.

L’intervento edilizio sul colle – ricordano le associazioni – comprometterà definitivamente la bellezza del borgo, recentemente oggetto di una pregevole opera di recupero e valorizzazione grazie a fondi pubblici europei e comunali, nonché  una delle strade più belle dal punto di vista paesaggistico del territorio in questione, quale via “Barbecjan”, una via quasi incassata, in mezzo a una bellissima area boscata che verrà abbattuta al fine di consentire il raddoppio della carreggiata per agevolare l’accesso alla nuova area residenziale.


Le associazioni promotrici invitano pertanto a partecipare alla manifestazione tutti gli Enti, i Comitati, i Gruppi, le persone del Friuli Venezia Giulia che si battono per la tutela del paesaggio, delle risorse naturali, dei beni comuni, della ruralità e gli aderenti a titolo personale al Forum Salviamo il Paesaggio e tutte le associazioni che hanno a cuore la difesa della Terra.

La manifestazione si concluderà sui campi che prossimamente verranno edificati, con musica e una bicchierata conviviale.


LEGAMBIENTE – WWF – ITALIA NOSTRA
– AIAB – LISTA PROGETTO –


domenica 19 giugno 2011

TAV, VITTORIA DEL WWF: BOCCIATO LO "SPEZZATINO" !



----------

Tav, vittoria del Wwf:
bocciato lo «spezzatino»

Roma ha accolto la richiesta dell’associazione ambientalista per l'unificazione dei progetti sottoposti a Valutazione d’impatto ambientale. Ora la procedura dovrà essere riavviata

UDINE (17 giugno, ore 11) - Come richiesto dal Wwf dovranno essere riunificati in un unico progetto preliminare (e relativo studio di impatto ambientale) e quindi in un’unica Valutazione di impatto ambientale (Via) i quattro progetti presentati lo scorso dicembre da Italferr, per conto di Rete ferroviaria italiana, relativi alla Tav-Tac nella tratta Venezia-Trieste.
Lo ha deciso la Commissione tecnica Via/Vas del Ministero dell’ambiente, come conferma la nota inviata nei giorni scorsi al Wwf Friuli-Venezia Giulia.

Era stata infatti l’associazione ambientalista a rilevare in una lettera inviata al Ministero lo scorso 4 gennaio l’anomalia rappresentata dal fatto che il progetto della Tav Venezia –Trieste fosse stata suddivisa da Italferr-Rfi addirittura in quattro tronconi (Mestre-Aeroporto M. Polo, Aeroporto-Portogruaro, Portogruaro-Ronchi dei Legionari e Ronchi dei Legionari-Trieste) con quattro diversi studi di impatto ambientale e quattro distinte procedure Via (valutazione dell’impatto ambientale) ministeriali.

Inoltre, la documentazione era stata inviata – in ritardo – alle Regioni e ai Comuni, limitatamente ai tronconi che interessavano i rispettivi territori.
«Si trattava – commenta il Wwf – di un’evidente assurdità, motivata solo dall’intento di ostacolare una completa comprensione degli impatti ambientali del progetto e di incentivare da parte delle comunità locali la “sindrome di nimby”, tanto deprecata a parole quanto favorita nei fatti».
«Si trattava però soprattutto – prosegue l’associazione – di una clamorosa violazione delle indicazioni ripetutamente fornite dalla Commissione Europea e dal Ministero dell’ambiente, che condannano decisamente lo “spezzatino” (altrimenti noto come “project splitting”) dei progetti sottoposti a VIA come avevamo sottolineato nella nostra lettera del 4 gennaio» (…)

Continua a leggere l’articolo
sul sito internet
del settimanale “la Vita Cattolica”


-----------------

E questo il comunicato stampa
del Wwf Friuli - Vg



domenica 22 maggio 2011

Allarme per Valle Grotari: già distrutti molti nidi !






------------

Allarme per Valle Grotari:

aperta la chiavica,
 
WWf: già distrutti molti nidi


Dal sito internet del settimanale
“LA VITA CATTOLICA"


MARANO LAGUNARE (18 maggio, ore 14.30) - Nella Valle Grotari, paradiso degli aironi situato presso l'abitato di Marano Lagunare, fino a ieri, tutto era tranquillo: i primi pulcini di airone cenerino si erano appena involati dai grossi nidi sugli arbusti, gli aironi rossi stavano covando nel fitto del canneto, così come i tarabusini. Falchi di palude, tuffetti, folaghe e germani reali avevano già i piccoli; anche i moriglioni e l’oca selvatica stavano nidificando: tutto sembrava perfetto ma “qualcuno” ha deciso di rompere l’incantesimo, ovvero di rendere molto difficile l’esistenza a questi animali.

L’allarme viene dal Wwf, che denuncia il grave fatto avvenuto nella giornata di ieri: l’apertura, ad opera di personale incaricato dall'amministrazione comunale, della chiavica (porte a saracinesca) che separa la valle dalla laguna, con il conseguente ingresso dell’acqua salmastra dalla laguna e l’alzarsi del livello dell’acqua di oltre un metro: «Qualcuno – attacca l’associazione –, su evidente disposizione programmata, ha operato in maniera irresponsabile nel momento più delicato per gli uccelli, ossia quello della riproduzione e cova. Con l’apertura della chiavica molti nidi sono già stati danneggiati o addirittura sommersi, a grave danno delle specie di falco di palude, tarabusino, airone rosso, basettino, germano reale, moriglione, folaga, oca selvatica ecc.. Ma non solo! L’acqua salmastra sta spazzando via la ricca fauna di anfibi (rane verdi, raganelle, ululoni, tritoni, elementi primari della catena alimentare di vari ardeidi».

CONTINUA A LEGGERE
nel sito internet del settimanale “LA VITA CATTOLICA"