giovedì 23 marzo 2017

80 POSTI DI LAVORO A REMANZACCO VALGONO MENO DI QUELLI DI UNA AZIENDA DI STRADA DELLE SALINE?

 
 
 
 e pal Rilanç dal Friûl



COMUNICATO STAMPA
 
17 marzo 2017 



"Dove la burocrazia non è così indigesta..."


Con questa frase detta da un cinese si può condensare la situazione della Tonutti di Remanzacco, dove un imprenditore dell'estremo oriente rinuncia ad investire, lasciando solo sulle spalle di Carlo Tonutti il peso del progetto di rilancio dell'azienda.

La storica azienda di macchine agricole è stata portata al fallimento per complicate storie societarie, dove non sono mancate minacce e attentati in puro stile mafioso.

Mentre dovremmo riflettere sui tempi lunghi e i percorsi tortuosi della giustizia, e del perchè in Friuli sia stato così facile fallire in questi ultimi 6 anni mentre le finanziarie regionali si ritrovavano con gravi crediti in sofferenza verso aziende venete, del perchè gli imprenditori cinesi possano trovare mille altri Paesi dove investire con più facilità e sicurezza, del perchè i professionisti delle gestioni fallimentari possono fare le loro scelte secondo leggi e norme di vario genere con tempi biblici, una domanda vale su tutte: la politica può lasciare i dipendenti dell'azienda storica di Selvis in balia di tutto ciò?

O, presidente Serracchiani, 80 posti di lavoro a Remanzacco valgono meno di quelli di una azienda di Strada delle Saline?


n.b. strada delle saline si trova nella zona industriale di Muggia


per il
 
Comitato per l'Autonomia e il Rilancio del Friuli
il presidente
Paolo Fontanelli
 
 
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comunicato stampa
 

23.3 2017

Scrivevamo pochi giorni fa, a proposito dell'azienda Tonutti

Dove la burocrazia non è così indigesta...”
Con questa frase detta da un cinese si può condensare la situazione della Tonutti di Remanzacco, dove un imprenditore dell'estremo oriente rinuncia ad investire, lasciando solo sulle spalle di Carlo Tonutti il peso del progetto di rilancio dell'azienda.
La storica azienda di macchine agricole è stata portata al fallimento per complicate storie societarie, dove non sono mancate minacce e attentati in puro stile mafioso.
Mentre dovremmo riflettere sui tempi lunghi e i percorsi tortuosi della giustizia, e del perchè in Friuli sia stato così facile fallire in questi ultimi 6 anni mentre le finanziarie regionali si ritrovavano con gravi crediti in sofferenza verso aziende venete, del perchè gli imprenditori cinesi possano trovare mille altri Paesi dove investire con più facilità e sicurezza, del perchè i professionisti delle gestioni fallimentari possono fare le loro scelte secondo leggi e norme di vario genere con tempi biblici, una domanda vale su tutte: la politica può lasciare i dipendenti dell'azienda storica di Selvis in balia di tutto ciò?
O, presidente Serracchiani, 80 posti di lavoro a Remanzacco valgono meno di quelli di una azienda di Strada delle Saline?"

Oggi dobbiamo apprendere, purtroppo, che vi è stato un nuovo attentato. Nell'esprimere la nostra solidarietà a Carlo Tonutti ed alla sua famiglia, auspichiamo che si faccia il massimo sforzo per individuare il responsabile e per tutelare gli 80 posti di lavoro. 
Si deve diffondere a tutti i livelli la consapevolezza che le aziende friulane non possono e non devono essere lasciate sole quando si trovano in simili situazioni.


per il Comitato per l'Autonomia e il Rilancio del Friuli
il presidente
Paolo Fontanelli
 
 

 

1 commento:

  1. Dal quotidiano FRIULISERA

    http://friulisera.it/bomba-nella-cassetta-delle-lettere-dei-tonutti/

    "Bomba nella cassetta delle lettere dei Tonutti"

    di Lucia Burello · 23 marzo 2017

    Ancora un drammatico atto intimidatorio alla famiglia dell'imprenditore friulano, Carlo Tonutti. Una bottiglietta piena di benzina, infatti, dalla quale uscivano dei fili elettrici collegati a un timer, è stata rinvenuta martedì scorso dentro alla cassetta delle lettere. A trovarla è stata la moglie. Per la famigli, dunque, si ripresenta l'incubo di alcuni anni fa, quando videro saltare in aria l'ufficio della Tonutti Wolagri di Remanzacco che produce mezzi agricoli. A dirla tutta, sembra che la bomba rudimentale sia solo una delle tante intimidazioni. La famiglia, infatti, ricorda una busta contenente dei proiettili e, recentemente, il ritrovamento di un animale morto in giardino.
    ...........

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